655. Un progetto articolato: haiku, illustrazione, rilegatura

di Silvia Geroldi

 

Gennaio. Buio, freddo, cappotti. Avevo incontrato a Parma una classe terza e tre quinte e, subito dopo, in un primo post aveva raccolto le impressioni, il mio punto di vista emotivo.

Aprile. Sole, caldo, pollini. Oggi, dopo il completamento di un progetto sfaccettato durato quattro mesi, vorrei sintetizzare l’esperienza per condividerla nello spirito di questo blog che è diventato non solo un punto raccolta di haiku per gioco ma anche uno strumento per insegnanti e genitori.

Le immagini si riferiscono soprattutto alla classe terza, non per scelta ma perché – credetemi! – non è facile condurre un laboratorio di rilegatura e contemporaneamente documentarlo!

Il tema scelto: il cibo

Quando lavoro con il libro Senza ricetta in genere non mi concentro eccessivamente sul tema del cibo, piuttosto mi focalizzo sulla tecnica di scrittura dell’haiku, sulla capacità di concentrazione ed osservazione della piccola Marta, sulla storia sottesa e sui momenti di gioco simbolico così tipici dei bambini.

Questa volta, su richiesta delle insegnanti, i bambini hanno lavorato esclusivamente sul tema del cibo in tutti gli aspetti: nutrizione, condivisione e convivialità, gioco, fantasia, cultura ecc…

Prima di incontrare i bambini ho chiesto alle insegnanti di creare un momento di brainstorming sul tema e di farmi trovare in classe un cartellone con tutte le idee emerse.

13015340_1095987223787037_8955284366359332001_n.jpg

Prima fase: laboratorio di haiku (gennaio)

Con i bambini già predisposti a trattare il tema e alcuni contenuti già delineati, è stato semplice avviarli verso la composizione dell’haiku in autonomia. Ciascuno è stato dotato di un piccolo libro autoprodotto e, nelle due ore dell’incontro, ha scritto ben più di una poesia. Oltre ad aver introdotto l’argomento, ho supportato i più dubbiosi e orientato gli esuberanti. Avevo con me una piccola “scorta di parole” da regalare per avviare il gioco, ma ho usato questa tecnica solo con una classe, bisognosa di un input iniziale. Un’altra classe si è spontaneamente suddivisa in gruppetti, evidentemente un modus operandi tipico.
Specifico questi due dettagli perché se è vero che ormai ho acquisito un metodo abbastanza consolidato nella conduzione del laboratorio di composizione poetica in forma di haiku, è anche vero che ogni classe è diversa e io sono ospite. Uno dei miei obiettivi è fornire uno strumento all’insegnante che proseguirà integrando il lavoro nel percorso didattico.

20160122_120949_resized

Seconda fase: selezione degli haiku da illustrare

Nella produzione molto abbondante ho selezionato per ciascun bambino uno o più componimenti da illustrare. Ogni bambino ha lavorato in classe disegnando il soggetto con tecnica solitamente utilizzata: matita e matita colorata.

13043581_1095985230453903_5840415792881451046_n (1).jpg

Terza fase: laboratorio di illustrazione (febbraio)

Giuseppe Braghiroli, l’illustratore di Senza ricetta, ha incontrato i bambini chiedendo di ridisegnare il soggetto assegnato utilizzando la tecnica del pastello ad olio. Questo materiale è stato scelto perché consente un tratto più spontaneo ed espressivo e traduce bene, in macchia e colore, la libertà giocosa già sperimentata con le parole.

13083157_1095985153787244_1672027099732818802_n (1)

Quarta fase: impaginazione ed editing (marzo)

Sovrapponendo o rielaborando i disegni di partenza e i disegni con pastello ad olio, impaginandoli insieme agli haiku, sono nate quattro raccolte poetiche. Veri e propri albi illustrati, uno per ogni classe.

13051682_1095985033787256_8448783449495175666_n (1)13007140_1095984900453936_5687298035339845815_n (1)

13015684_1095984803787279_377368935091281824_n (1)

Quinta fase: laboratorio di rilegatura

Rieccomi in classe, con mazzette di fogli da rilegare. Tra le possibili soluzioni abbiamo scelto la tecnica della rilegatura orientale che prevede l’impiego di punteruolo, ago e filo. Ci è voluto un grandissimo impegno da parte dei ragazzi, ma ce l’abbiamo fatta! Questo il risultato:

13006645_1095984733787286_9104639110740104447_n (1).jpg

E queste alcune immagini dell’interno dell’albo di haiku della terza:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Siamo riusciti tutti ad arrivare fino in fondo a questo progetto che ha coinvolto i nostri sensi e le nostre energie. Il risultato ci piace molto, ne andiamo proprio orgogliosi tanto che forse faremo una vera e propria festa finale!

Per maggiori dettagli e info: sigerol@tin.it

Annunci

2 thoughts on “655. Un progetto articolato: haiku, illustrazione, rilegatura

  1. […] e da quattro laboratori in classe, facenti parte di un progetto articolato che ho spiegato su Haiku seduti sotto la luna, sento di poter affermare che la rilegatura orientale fa bene e va diffusa, anche in versione […]

  2. […] anche alcune delle mie sperimentazioni: La parola più importante, le esperienze in libreria, i progetti articolati a scuola, i nascenti esercizi […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: